FERRARI 456

ferrari 456

Ferrari 456: la familiare che Maranello ha cancellato Quando Ferrari ha presentato la Purosangue, mezzo pianeta ha reagito allo stesso modo: il marchio stava tradendo la propria essenza costruendo un’auto da famiglia. Ferrari una familiare l’aveva già costruita. E una berlina a quattro porte. E una cabriolet a quattro posti. Tutto sulla stessa base, negli … Leggi tutto

LAMBORGHINI ESPADA

lamborghini espada

Lamborghini Espada: il V12 a quattro posti nato da una Jaguar La Lamborghini di famiglia non è stata disegnata a Sant’Agata. È stata disegnata a Londra, su meccanica Jaguar, su commissione di un quotidiano britannico. E il manichino di legno costruito per quella Jaguar è stato poi riutilizzato per tirare su il primo prototipo dell’Espada. … Leggi tutto

FERRARI 612 SCAGLIETTI

ferrari 612 scaglietti

Ferrari 612 Scaglietti: a buon mercato per un regalo del 1954 È la dodici cilindri più accessibile che si possa comprare con lo scudetto di Maranello, ed è accessibile per colpa della sua forma. Gli scavi laterali che ne hanno affondato il valore sono la citazione di una vettura unica che un regista commissionò per … Leggi tutto

MASERATI 5000 GT

Maserati 5000 gt

Maserati 5000 GT: la storia che a Modena non si racconta In Italia la storia del 5000 GT la conoscono tutti a memoria. Lo Scià di Persia, Alfieri, il V8 della 450S, Anderloni e il barocco persiano nella calandra, trentaquattro esemplari, otto carrozzerie. È il racconto ufficiale, ed è vero. Quello che non si racconta … Leggi tutto

MASERATI 3500 GT

Maserati 3500 gt

Maserati 3500 GT: anche la Spagna lasciò Maserati senza pagare In Italia la 3500 GT si racconta sempre allo stesso modo. Fangio campione del mondo con la 250F nel 1957, il ritiro dalle corse, Alfieri che adatta il sei cilindri della 350S, Touring che veste la Dama Bianca, e la vettura che salva il Tridente … Leggi tutto

OPEL MONZA

opel monza

Opel Monza: il giorno in cui la Opel osò guardare Mercedes negli occhi Ve la racconto come l’ho vissuta io. Ero un bambino, e nel ristorante della mia via veniva a pranzo un signore. Un signore argentino che era appena diventato campione del mondo di calcio: Mario Kempes, l’uomo dei gol del Mondiale del 1978. … Leggi tutto